Sono arrivata agli Stati Uniti ventidue anni fa, nuova sposina con una figlia di sei mesi. La prima cosa che vidi erano queste grandissime macchine parcheggiate all'aeroporto di Philadelphia!!! Ma che grandi erano, non potevo levarvi gli occhi. La seconda cosa che vidi era una televisione a colori. Stanca ed esaurita non potevo neanche rilassarmi abbastanza per dormire. Volevo, no, dovevo vedere ed assimilare tutto immediatemente. Avevo soltanto ventidue anni e tutto era cosi' meraviglioso per me! Ero certissima che non avrei mai sentito nostalgia per tutta la familiarità Maltese!
Non ho più ventidue anni ovviamente, e non mi sveglio una sola mattina senza una grande nostalgia per Malta, il mio bellissimo paese di nascita. A Malta ho imparato tutto quello che mi rende capace di affrontare tutto quello Americano......non si potrebbe campare qui senza quel coraggio Maltese che i nostri padri e madri hanno sempre mostrato con forza più speciale nei momenti più difficili.
Uno dei momenti più felici era un Mercoledì in Febbraio del '92 quando mi è arrivato il nuovo passaporto bordeaux regalatomi nuovamente dopo tutti questi anni. Potevo diventare nuovamente Maltese senza perdere la mia cittadinanza Americana.
L'America ormai è il mio paese di residenza chiaramente. Ho un impiego qui, ho una famiglia, amici cari e tantissima felicità seppellita in vari Stati. Avendo un pochino di malinconia ogni tanto, desiderando di sentire le campane durante le feste dei santi durante l'Estate, oppure mangiando una spaghettata con coniglio, mi mostra che Malta mi chiama in vari modi e non c'è domanda pui accettata da quella chiestami stamattina.
"Io vengo da Malta. È una piccola ma grandissima isola nel Mediterraneo. Malta, si la stessa Malta di Bush e Gorbacev, si, la Malta rinomata durante l'ultima guerra mondiale, si, la stessa Malta che ha soppravissuto tutte quelle dominazioni, si sempre la stessa bellissima Malta di Omero nella mitologia".
Non c'è mai una volta quando non tengo quello stesso sorriso d'orgoglio per il resto del giorno perchè ho ancora una volta potuto parlare di e insegnare sulla mia carissima Malta.
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